Cronologia
1985-1988
1985 - L'inzio
Il 20 ottobre 1985 segna la data di nascita dei Dunwich, nome scelto da Claudio ispirandosi sia alla letteratura dei racconti di H.P. Lovecraft, che hanno segnato le atmosfere dei brani del primo periodo della band, che al nome l'omonima città del Suffolk sprofondata e inghiottita dal mare del Nord tra il 1287 e il 1328 a causa di tempeste e fenomeni di erosione.
La voce della cantante Maethelyiah Luisa Nash (Max) arriva nel gruppo nel febbraio del 1987, e con questa formazione si registrano i primi due demo tape: Dunwich horror (Roma 12/06/1987), Horror at red hook (Roma 08/08/1988).
1985-1988
1988-1992
La prima fase del progetto, Arezzo Wave e Video Music
La prima fase del progetto Dunwich si protrae fino al 1992. Nel 1988, Vincenzo Trasca, e successivamente Fabiana del Vico, escono dal progetto e al loro posto subentreranno il chitarrista Andy Maniero (che rimarrà in formazione dal 1989 al 1992), e il batterista Alessandro Vitanza (elemento fisso dal 1989 al 1999). Escono altri due demo tape, Morbid dance tale of Yog-Sothoth (1989) e On the way back (1991) in cui continuano a prevalere citazioni e atmosfere Lovecraftiane. Nei primi tre demo i riferimenti all'opera dell'autore di Providence sono evidenti fin dal titolo, mentre nel quarto si iniziano ad allargare gli elementi di ispirazione, preludio della svolta successiva.
In questa fase, alla quale parteciperà anche Alessandro "Cultro" Nanna (1991- 1992), il gruppo è molto attivo anche dal vivo, arrivando alla partecipazione al main stage di Arezzo Wave nel 1991, diventando una tra le band trasmesse da Video Music.
1992-2004
Gli anni '90
La prima produzione si articola su tre demo, La tavola di smeraldo (1992), Sul monte è il tuono (1993) e Al di sopra del lago è il vento (1993), e che saranno preludio del primo album in studio. E dove compaiono già tutti gli elementi che costituiranno il variegato mondo degli arraggiamenti della band: ottoni, quintetti d'archi, orchestre medievali e cori polifonici.
Il primo album in studio, Sul monte è il tuono, riprende il titolo dal demo omonimo ed è pubblicato dalla Black Widow nel 1994, ottenendo un ottimo riscontro nella critica specializzata. Segue nel 1995 Il chiarore sorge due volte per la Pick-Up records, in cui emerge l'attenzione per le sonorità della nuova wave gotica. Nel 1999, con l'etichetta tedesca Rising Sun Records, è la volta di Eternal eclipse of frost, in cui accentuano le sonorità heavy metal. Quest'ultimo disco che permette ai Dunwich di proiettarsi oltre la scena nazionale. Echi dello stile dell'album si ritrovano, secondo il giornalista Eduardo Vitolo, nell'album Sirius B dei Therion del 2004.
1992-2004
2004-2012
Gli anni 2000
Nel 2009 Francesca Naccarelli è tra le voci scelte per The Akallabêth di Archangel, concept album progressive con elementi hard e rock, che spicca per la presenza, tra gli altri, di Damian Wilson e Zachary Stevens. Nel 2010 è volta del pezzo The Oblong box, ispirato al racconto omonimo di E.A.Poe, per uno dei progetti dell'etichetta francese Musea realizzati con la rivista finlandese Colossus, The Tales of Edgar Allan Poe - A Synphonic Collection.
Nel 2012, per il gruppo progressive Karnya, Claudio Nigris cura gli arraggiamenti d'archi di un brano, mentre Francesca Naccarelli presta la sua voce in un altro pezzo
Dal 2021
Ritorno alle origini e nuovo progetto
Per rendere onore e fare omaggio alla prima batterista del gruppo Fabiana Del Vico, a fine estate 2020, Claudio Nigris e Paolo Di Virgilio, bassista della prima formazione dei Dunwich, progettano di voler rimasterizzare e pubblicare il demo tape "Horror at red hook". Contattati gli altri elementi della prima formazione il prgetto si amplia con l'intenzione di voler registrare e pubblicare inseme a quel demo tape, altri due brani dell'epoca rimasti in sospeso e parzialmente inconmpiuti. A causa della pandemia Covid19 e per le distanze che separano alcuni componenti della band, la regestrizione di questi due brani, The crypt of Atthis e Grey Skies, viene concretizzata e realizzatati tra luglio e agosto 2021, solo da Claudio Nigris e Vincenzo Trasca con l'aiuto e la collaborazioni di altri valenti musicisti della scena romana.
Il progetto si concretizza a maggio 2023 con l’uscita in autoproduzione del CD “Horror at Red Hook - Anthology of the 1985/88 + revisited unreleased tracks”.
Da questo momento Claudio Nigris e Vincenzo Trasca decidono di riprendere in mano e portare avanti il progetto Dunwich insieme.
Nel mese di agosto 2023 esce il doppio Lp\cd F Sogno e L'Incubo - vita e opere di H.P. Lovecraft", edito dall'etichetta genovese Black Widow. Antologia di brani ripresi dai racconti più rappresentativi del grande sognatore di Providence da parte dei gruppi musicali del vario panorama internazionale. I Dunwich partecipano con il brano (edit 2021) "Whispering Darkness"
Dal 2021
